1 delle 3 Ilarie di IV B (si) chiede cosa sia la serendipity. Me ne aveva parlato anni fa un amico che si occupa di didattica e Internet. Corrado Potrà insomma non sembrarti il tipo - clicca qui sopra - eppure balla il tango (argentino) anche lui...
Ecco qua: cercavo serendipity, ho ritrovato una mia vecchia conoscenza che in qualche modo ha a che fare con la cosa. Ma non è serendipity. Lo sarebbe (un caso di s.) se il mio problema (ancora senza soluzione) fosse stato: come far fare ricerca di info. in rete agli studenti nel modo più efficace, non dispersivo ecc.? E cercando definizioni di serendipità avessi incocciato l'articolo di un certo Petrucco (non del Corrado a me noto, che balla il tango :), che spiega come si può risolvere un problema come il mio.
Mi pare che un'ipotesi come questa risponda alla seg. def. del concetto: "Serendipità è dunque - filosoficamente - lo scoprire una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta cercando un'altra. Ma il termine non indica solo fortuna: per cogliere l'indizio che porterà alla scoperta occorre essere aperti alla ricerca e attenti a riconoscere il valore di esperienze che non corrispondono alle originarie aspettative." Leggi tutta la voce di Wikipedia.
***
"La serendipità non pretende di essere metodo scientifico, che possa sostituire il modo di procedere ortodosso dei ricercatori, ma è un'applicazione particolare di un processo logico, l'abduzione, abitualmente usato dagli scienziati." Di abduzione abbiamo parlato giusto l'altro giorno. Per capire la parentela tra i due concetti, leggi questa ricca pag. di rivista di divulgazione scientifica online...
Ecco qua: cercavo serendipity, ho ritrovato una mia vecchia conoscenza che in qualche modo ha a che fare con la cosa. Ma non è serendipity. Lo sarebbe (un caso di s.) se il mio problema (ancora senza soluzione) fosse stato: come far fare ricerca di info. in rete agli studenti nel modo più efficace, non dispersivo ecc.? E cercando definizioni di serendipità avessi incocciato l'articolo di un certo Petrucco (non del Corrado a me noto, che balla il tango :), che spiega come si può risolvere un problema come il mio.
Mi pare che un'ipotesi come questa risponda alla seg. def. del concetto: "Serendipità è dunque - filosoficamente - lo scoprire una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta cercando un'altra. Ma il termine non indica solo fortuna: per cogliere l'indizio che porterà alla scoperta occorre essere aperti alla ricerca e attenti a riconoscere il valore di esperienze che non corrispondono alle originarie aspettative." Leggi tutta la voce di Wikipedia.
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"La serendipità non pretende di essere metodo scientifico, che possa sostituire il modo di procedere ortodosso dei ricercatori, ma è un'applicazione particolare di un processo logico, l'abduzione, abitualmente usato dagli scienziati." Di abduzione abbiamo parlato giusto l'altro giorno. Per capire la parentela tra i due concetti, leggi questa ricca pag. di rivista di divulgazione scientifica online...















